Cado nel teatro, per caso, come un salto a piedi uniti dentro le scarpe di qualcun altro rendendomi presto conto che forse il numero è quello giusto. Inizio a camminare un passo dietro l’altro con lo sguardo fisso verso l’orizzonte curioso di scoprire nuove cose.

Mi muovo tra linguaggi, immagini e suoni diversi, cercando gli occhi di qualcuno, abitando immaginari. Gioco.